← Torna agli articoli

Blue Team · 19 June 2026

Backup e Recovery: la regola 3-2-1 e come costruire una strategia anti-ransomware

Il ransomware cifra i tuoi dati. Se hai un backup offline integro, l’attacco diventa un inconveniente invece di una catastrofe. Se non ce l’hai, stai negoziando il riscatto. La differenza tra le due situazioni è la strategia di backup.

La regola 3-2-1

La regola d’oro della continuità aziendale:

  • 3 copie dei dati (l’originale + 2 backup)
  • su 2 tipi di media diversi (es. NAS + tape, o disco + cloud)
  • con 1 copia offsite (fuori dalla sede principale)

La versione moderna aggiunge 1-0: 1 copia immutabile, 0 errori verificati nei test di restore.

Perché il backup online non basta contro il ransomware

Il ransomware moderno (Conti, LockBit, Black Basta) cifra non solo i file locali, ma cerca attivamente le share di rete e i backup collegati al sistema. Se il backup drive è mappato come Z:\, viene cifrato insieme a tutto il resto.

Soluzioni:

  • Backup offline (air-gapped): disco scollegato fisicamente quando non in uso
  • Backup immutabile cloud: S3 Object Lock, Azure Immutable Storage — i file non possono essere modificati o eliminati per un periodo definito
  • Regola 3-2-1 con offsite: anche se l’intera sede viene cifrata, il backup offsite è intatto

RPO e RTO: le metriche del recovery

RPO (Recovery Point Objective): quanto indietro nel tempo puoi tornare? Quanto dati puoi perdere?

  • Backup giornaliero → RPO massimo 24h (un giorno di lavoro perso)
  • Backup orario → RPO 1h
  • Replica sincrona → RPO quasi zero

RTO (Recovery Time Objective): quanto tempo ci vuole per tornare operativi?

  • Restore da tape → ore/giorni
  • Restore da NAS locale → ore
  • Sistema di failover automatico (hot standby) → minuti

La scelta della strategia dipende da quanto vale un’ora di downtime per il business.

Backup immutabile con Veeam + S3 Object Lock

# Configurazione S3 bucket con Object Lock (via AWS CLI)
aws s3api create-bucket --bucket backup-immutabile --region eu-west-1
aws s3api put-object-lock-configuration \
  --bucket backup-immutabile \
  --object-lock-configuration '{
    "ObjectLockEnabled": "Enabled",
    "Rule": {
      "DefaultRetention": {
        "Mode": "COMPLIANCE",
        "Days": 30
      }
    }
  }'
# I file in questo bucket non possono essere eliminati per 30 giorni
# nemmeno dall'account root AWS

Con Veeam, i backup inviati a questo bucket sono protetti anche se le credenziali AWS vengono compromesse.

Il test di restore: il vero indicatore

Un backup non testato non è un backup. Le statistiche sono impietose: il 30% delle organizzazioni che tentano il restore scopre che il backup è corrotto o incompleto.

Cosa testare:

  1. Test mensile di restore di singoli file
  2. Test trimestrale di restore di un intero server in ambiente isolato
  3. Test annuale di disaster recovery completo: simula la perdita dell’intera infrastruttura e misura il tempo reale di recovery

Checklist strategia backup

  • Regola 3-2-1 implementata
  • Almeno 1 copia air-gapped o immutabile
  • Backup separato dalla produzione (credenziali diverse, non accessibile da workstation)
  • Cifratura dei backup (specialmente quelli offsite)
  • Test di restore documentato e schedulato
  • RPO e RTO definiti e condivisi con il management
  • Piano di comunicazione per il caso di ransomware (chi chiamare, in quale ordine)