Burp Suite: il proxy essenziale per il web hacking
Introduzione
Ogni penetration tester che lavora su applicazioni web usa Burp Suite. È un proxy HTTP intercettatore che ti mette in mezzo tra il tuo browser e il server, permettendoti di vedere, modificare e ripetere ogni singola richiesta.
La Community Edition è gratuita e copre il 90% delle esigenze di chi inizia.
Installazione e setup
# Kali Linux (preinstallato)
burpsuite
# Download manuale
# https://portswigger.net/burp/releases
# Disponibile per Windows, macOS, Linux
Configurare il browser
Burp agisce come proxy in ascolto su 127.0.0.1:8080. Il browser deve essere configurato per passare il traffico attraverso di esso.
Metodo consigliato: FoxyProxy (estensione Firefox/Chrome)
- Installa FoxyProxy
- Aggiungi proxy:
127.0.0.1:8080 - Attiva/disattiva con un click
Installare il certificato CA di Burp
Per intercettare traffico HTTPS devi installare il certificato CA di Burp nel browser:
- Con Burp attivo e proxy configurato, vai su
http://burpsuite - Clicca “CA Certificate” e scarica il file
- Nel browser: Impostazioni → Certificati → Importa → seleziona il file scaricato
- Fidati per “identificare siti web”
Interfaccia: i tab principali
Proxy → Intercept
Il cuore di Burp. Quando “Intercept is ON”, ogni richiesta del browser viene bloccata qui prima di essere inviata al server. Puoi modificarla e poi fare “Forward” per inviarla.
GET /login?user=admin HTTP/1.1
Host: target.com
Cookie: session=abc123
→ Modifica → Forward
Proxy → HTTP History
Storico di tutte le richieste fatte, anche quelle non intercettate. Fondamentale per capire come funziona l’applicazione.
Repeater
Prendi una richiesta, modificala, rilanciala quante volte vuoi. Perfetto per testare manualmente:
- Parametri di input (SQLi, XSS, IDOR)
- Header
- Cookie
Come usarlo: click destro su una richiesta nell’History → “Send to Repeater” → tab Repeater → modifica → “Send”
Intruder
Automatizza l’invio di molte richieste variando i parametri. Usato per:
- Brute force su form di login
- Fuzzing di parametri
- Enumerazione di risorse
Nella Community Edition è limitato in velocità (throttling). Per attacchi veloci usa Hydra o ffuf.
Scanner (Pro only)
La versione a pagamento include uno scanner automatico di vulnerabilità web. La Community non ce l’ha.
Decoder
Encode/decode di stringhe: Base64, URL encoding, HTML entities, Hex. Utile quando trovi token o parametri offuscati.
Input: cGFzc3dvcmQ=
Decode (Base64): password
Comparer
Confronta due richieste o risposte per trovare differenze. Utile in blind SQLi o nei test di autenticazione.
Workflow tipico su una web app
1. Mappa l’applicazione
Prima di cercare vulnerabilità, capisci cosa fa l’applicazione. Naviga con il proxy attivo (Intercept OFF) e lascia che Burp registri tutto nell’History.
Identifica:
- Funzionalità principali
- Dove vengono passati parametri utente
- Endpoint API
- Cookie e header di autenticazione
2. Analizza i parametri sospetti
Nell’History, cerca richieste con parametri interessanti:
?id=123→ IDOR, SQLi?redirect=https://...→ Open Redirect?file=documento.pdf→ Path Traversal- Form di login → Brute force, SQLi
3. Manda al Repeater e testa
GET /api/user?id=1 HTTP/1.1
→ Send to Repeater
→ Cambia id=1 in id=2, id=0, id=-1, id=1'
→ Osserva le risposte
4. Usa Intruder per fuzzing
POST /login HTTP/1.1
...
username=§admin§&password=§password§
→ Attack type: Cluster bomb (prova tutte le combinazioni)
→ Payload 1: lista di username
→ Payload 2: lista di password
→ Start attack
Funzioni utili meno conosciute
Match and Replace
In Proxy → Options → Match and Replace, puoi fare sostituzioni automatiche su ogni richiesta:
- Sostituire automaticamente l’User-Agent
- Aggiungere header custom
- Rimuovere header di tracking
Scope
Definisci il target scope (es. solo target.com) per non registrare traffico irrilevante di altri siti.
Proxy → Options → Intercept Client Requests → “And URL Is in target scope”
Burp Collaborator (Pro)
Genera URL/DNS temporanei per rilevare vulnerabilità out-of-band (SSRF, Blind XSS, XXE). Nella Community non è disponibile, ma puoi usare interactsh come alternativa open source.
Estensioni (BApp Store)
Burp ha un marketplace di estensioni. Le più utili gratuite:
- Autorize — testa automaticamente IDOR e problemi di autorizzazione
- JWT Editor — analizza e modifica JSON Web Token
- HackBar — payload rapidi per SQLi/XSS
- Retire.js — identifica librerie JavaScript vulnerabili
Conclusione
Burp Suite non è solo uno strumento — è un modo di pensare. Ti abitua a guardare ogni interazione web come una sequenza di richieste HTTP modificabili. Una volta che inizi a usarlo, non torni al browser “nudo”.
Il modo migliore per impararlo è la PortSwigger Web Security Academy: lab gratuiti pensati esattamente per essere risolti con Burp. Ogni concetto ha la sua lab pratica.