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Red Team · 07 June 2026

Command & Control: cos'è un C2 e come viene rilevato dai difensori

Nelle operazioni di penetration testing avanzato e red team, il Command & Control (C2) è l’infrastruttura che permette all’operatore di comunicare con gli agenti (impianti) eseguiti sui sistemi compromessi. Capire come funziona è fondamentale sia per chi simula gli attacchi che per chi li deve rilevare.

L’anatomia di un C2

Operatore → [C2 Server] ← Agente (sul sistema compromesso)
                ↕
         [Team Server]

Un framework C2 ha tre componenti:

  • Server: riceve le connessioni degli agenti, gestisce le sessioni
  • Agente / Implant: software eseguito sui sistemi compromessi, si connette al server
  • Client: interfaccia per l’operatore

Il callback avviene tipicamente tramite HTTP/S, DNS, o SMB — protocolli che attraversano quasi tutti i firewall.

Framework usati nei pentest autorizzati

Framework Note
Metasploit Open source, il più usato per pentest standard
Cobalt Strike Commerciale, standard de facto per red team avanzati
Sliver Open source, alternativa moderna a CS
Havoc Open source, molto usato in CTF avanzati
Brute Ratel C4 Commerciale, progettato per eludere EDR

Come comunica un agente: beaconing

Il pattern caratteristico di un C2 è il beaconing: l’agente contatta il server a intervalli regolari per ricevere comandi. Un agente configurato con beacon interval di 60 secondi manderà una richiesta HTTP ogni minuto.

09:00:01 → GET /jquery.min.js HTTP/1.1 Host: c2.example.com
09:01:01 → GET /jquery.min.js HTTP/1.1 Host: c2.example.com
09:02:01 → GET /jquery.min.js HTTP/1.1 Host: c2.example.com

I blue team cercano esattamente questo pattern: richieste periodiche regolari verso lo stesso host, anche se il traffico sembra legittimo.

Tecniche di evasione del traffico C2

Gli operatori red team nascondono il traffico C2:

  • Domain Fronting: usa CDN come Cloudflare per mascherare la destinazione reale
  • Malleable Profiles (Cobalt Strike): personalizzano il traffico HTTP per sembrare applicazioni legittime (es. Google Analytics, Bing, Office365)
  • DNS C2: i comandi vengono codificati in query DNS, difficili da bloccare
  • Sleeping / Jitter: interval variabile (60s ± 30s) per rompere il pattern regolare

Come i difensori lo rilevano — MITRE ATT&CK

Le tecniche C2 nel framework MITRE ATT&CK (TA0011):

  • T1071 Application Layer Protocol — traffico C2 su HTTP/DNS
  • T1573 Encrypted Channel — uso di TLS per cifrare i beacon
  • T1008 Fallback Channels — canali di fallback se il primario viene bloccato
  • T1568 Dynamic Resolution — uso di DGA o Fast Flux per i domini C2

Indicatori di rilevamento:

  • Beaconing regolare verso IP/domini insoliti
  • Connessioni HTTPS verso IP diretti (senza nome host)
  • Alto volume di query DNS verso domini registrati di recente
  • Processi insoliti con connessioni di rete (es. notepad.exe con socket TCP)
  • User-Agent strings non standard o incoerenti con il browser dichiarato

Cosa cerca un analyst nel SIEM

# Ricerca beaconing in Splunk (esempio)
index=proxy sourcetype=squid
| stats count, avg(bytes) by src_ip, dest_host, _time span=1m
| where count > 50 AND avg(bytes) < 500

Richieste molto frequenti, piccole e regolari verso lo stesso host = beaconing sospetto.