Chiunque può inviare email fingendo di essere noreply@tuazienda.it. Senza protezioni adeguate, le email che sembrano provenire dal tuo dominio potrebbero essere phishing verso i tuoi clienti. SPF, DKIM e DMARC sono i tre record DNS che risolvono questo problema.
SPF — Sender Policy Framework
SPF definisce quali server mail sono autorizzati a inviare email per il tuo dominio. È un record DNS TXT sulla root del dominio.
tuazienda.it TXT "v=spf1 include:_spf.google.com ip4:203.0.113.1 -all"
v=spf1— versione SPFinclude:_spf.google.com— Google Workspace è autorizzatoip4:203.0.113.1— questo IP specifico è autorizzato-all— tutti gli altri sono rifiutati (hard fail)
Quando un server ricevente riceve un’email da @tuazienda.it, controlla l’SPF: “questo IP è autorizzato?”. Se no, l’email viene marcata come sospetta o rifiutata.
Attenzione:
-all(hard fail) rifiuta le email non autorizzate.~all(soft fail) le accetta ma le marca. Usa-allse vuoi protezione reale.
DKIM — DomainKeys Identified Mail
DKIM aggiunge una firma crittografica alle email, dimostrando che il contenuto non è stato modificato in transito e che l’email proviene davvero da server controllati dal dominio.
Funziona con una coppia di chiavi RSA:
- Chiave privata: sul mail server, firma le email
- Chiave pubblica: nel DNS, verifica la firma
selector._domainkey.tuazienda.it TXT "v=DKIM1; k=rsa; p=MIIBIjANBgkqhkiG9w0B..."
Il server ricevente legge la firma nell’header dell’email, recupera la chiave pubblica dal DNS e verifica. Se la firma è valida, l’email non è stata manomessa.
DMARC — Domain-based Message Authentication Reporting & Conformance
DMARC lega insieme SPF e DKIM e dice ai mail server cosa fare con le email che non passano i controlli: ignorarle, metterle in spam o rifiutarle.
_dmarc.tuazienda.it TXT "v=DMARC1; p=reject; rua=mailto:dmarc@tuazienda.it; pct=100"
p=reject— rifiuta le email che falliscono SPF/DKIMp=quarantine— metti in spamp=none— solo monitoraggio (usa per iniziare)rua=mailto:...— invia report aggregati giornalieripct=100— applica alla totalità delle email
Implementazione progressiva
Non passare subito a p=reject — rischi di bloccare email legittime.
- Fase 1
p=none— raccoglie report per 2-4 settimane senza bloccare niente - Fase 2
p=quarantine; pct=10— metti in spam il 10% delle email che falliscono - Fase 3
p=quarantine; pct=100— tutte le email sospette in spam - Fase 4
p=reject— rifiuta completamente
Verifica della configurazione
# Check SPF
dig TXT tuazienda.it | grep spf
# Check DKIM (sostituisci "selector" con il selector del tuo provider)
dig TXT google._domainkey.tuazienda.it
# Check DMARC
dig TXT _dmarc.tuazienda.it
# Tool online
mxtoolbox.com/spf.aspx
dmarcian.com/dmarc-inspector/
BIMI — Brand Indicators for Message Identification
Con DMARC a p=reject attivo, puoi aggiungere BIMI: mostra il logo della tua azienda nell’inbox di Gmail e altri client. È un incentivo commerciale a implementare DMARC correttamente.