FortiGate come porta d’ingresso: attaccanti rubano credenziali di servizio dalle reti aziendali
Il fatto
A marzo 2026, i ricercatori di sicurezza hanno documentato una nuova campagna in cui threat actor sfruttano le appliance FortiGate Next-Generation Firewall (NGFW) come punto d’ingresso per violare reti aziendali e rubare credenziali di account di servizio. La campagna, ancora attiva al momento della pubblicazione, prende di mira organizzazioni con appliance FortiGate vulnerabili esposte su internet.
Fortinet è uno dei produttori di firewall enterprise più diffusi al mondo. I prodotti FortiGate proteggono reti di aziende, ospedali, enti governativi e infrastrutture critiche in tutto il globo, il che rende ogni vulnerabilità in questi dispositivi di interesse sistematico per gli attori più sofisticati.
Il pattern d’attacco
La campagna segue un pattern in due fasi:
graph TD
A["Scanning di appliance\nFortiGate esposte\nsu internet\ncon versioni vulnerabili"] --> B["Sfruttamento di CVE\nin FortiOS\n(auth bypass o RCE noti)"]
B --> C["Accesso alla VPN\ne alla rete interna\ndall'appliance compromessa"]
C --> D["Raccolta di\nservice account credentials\nda Active Directory\no da configurazioni di rete"]
D --> E["Vendita delle credenziali\ncome Initial Access Broker\nsu forum underground"]
D --> F["Uso diretto:\nMovimento laterale\nnella rete della vittima"]
Gli attaccanti non si fermano all’appliance: usano il FortiGate come trampolino per spostarsi nella rete interna e raccogliere credenziali di account di servizio: quegli account tecnici usati da applicazioni, script e sistemi automatizzati per comunicare tra loro. Questi account spesso hanno privilegi elevati e la loro rotazione è raramente automatizzata.
Il valore delle credenziali di servizio
Le credenziali di account di servizio sono particolarmente preziose per gli attaccanti per alcune ragioni specifiche:
Nessuna MFA: gli account di servizio raramente hanno autenticazione multi-fattore abilitata perché devono operare in modo automatizzato senza interazione umana.
Privilegi elevati: per funzionare correttamente, molti account di servizio hanno privilegi che andrebbero oltre il minimo necessario, per convenienza durante la configurazione, mai ridotti dopo.
Rotazione rara: le password degli account di servizio vengono cambiate raramente perché richiedono di aggiornare tutti i sistemi che le usano. Alcune organizzazioni hanno credenziali di servizio non ruotate da anni.
Difficile tracciabilità: un attaccante che usa un account di servizio legittimo appare come traffico normale nei log.
La storia di FortiGate: un bersaglio ricorrente
FortiGate ha avuto una serie di vulnerabilità critiche negli ultimi anni che lo hanno reso uno dei target più attivamente sfruttati nell’ecosistema enterprise:
| Anno | CVE | Tipo | CVSS | Sfruttato da |
|---|---|---|---|---|
| 2022 | CVE-2022-40684 | Auth bypass | 9.8 | Gruppi APT, ransomware |
| 2023 | CVE-2023-27997 | Heap overflow SSL-VPN | 9.8 | Volt Typhoon, altri APT |
| 2024 | CVE-2024-21762 | Out-of-bounds write | 9.6 | Sfruttato massivamente |
| 2025 | CVE-2025-32756 | Stack overflow FGFM | 9.6 | Nation-state actors |
| 2026 | Campagna attiva | Vettore multiplo | — | In corso |
Il pattern è sistematico: ogni vulnerabilità significativa di FortiGate viene sfruttata rapidamente da attori con risorse sufficienti per testare su scala, spesso prima che molte organizzazioni abbiano applicato la patch.
I “configuration leaks” del 2024-2025
Una componente aggravante di questa campagna è la disponibilità di dati storici di compromissioni FortiGate. Nel 2024-2025, un threat actor aveva pubblicato online configurazioni e credenziali VPN di oltre 15.000 appliance FortiGate. Molte di queste credenziali sono ancora valide, perché le organizzazioni colpite non le hanno ruotate dopo aver patchato l’appliance.
Questo crea una superficie d’attacco persistente: anche dopo aver applicato una patch, le credenziali rubate durante la finestra di vulnerabilità rimangono utilizzabili finché non vengono cambiate.
Come verificare la compromissione
Fortinet e i ricercatori raccomandano:
# Verificare la presenza di account amministrativi non autorizzati
# nella console FortiGate
get system admin
# Controllare i log di autenticazione per accessi anomali
get log memory filter
execute log display
# Verificare la versione del firmware
get system status
# Confrontare con le versioni sicure nel Fortinet Security Advisory
Raccomandazioni
- Aggiorna FortiOS all’ultima versione: non esiste alternativa
- Limita l’accesso di management delle appliance FortiGate alla rete interna o a indirizzi IP specifici
- Disabilita SSL-VPN se non necessario, o limita il suo accesso
- Ruota tutte le credenziali di servizio e VPN, anche se non c’è conferma di compromissione
- Monitora i log di autenticazione per accessi da IP inusuali o in orari anomali
Conclusione
I firewall sono il confine della rete, ma anche il punto più esposto. Una vulnerabilità in un FortiGate non è solo un problema del dispositivo: è l’apertura di una porta nella rete interna per chiunque abbia l’exploit. La velocità con cui queste vulnerabilità vengono sfruttate rende il patching immediato non un’opzione ma un obbligo.