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Blue Team · 16 June 2026

Honeypot e Deception Technology: intrappolare gli attaccanti con trappole digitali

Un alert SIEM può avere una percentuale di falsi positivi del 90%. Un honeypot ha una percentuale di falsi positivi dello 0%: se qualcuno ci interagisce, è un attaccante. È la premessa fondamentale della deception technology.

Cos’è un Honeypot

Un honeypot è un sistema (server, workstation, database, file) che simula un target appetibile ma non ha funzioni produttive reali. Nessun utente legittimo dovrebbe mai accedervi. Qualsiasi interazione è sospetta per definizione.

Tipi di honeypot:

  • Low-interaction: emulano servizi limitati, facili da configurare (Honeyd, OpenCanary)
  • High-interaction: sistemi reali, massima fedeltà all’attaccante, più rischiosi da gestire
  • Research honeypot: raccolgono dati sulle tecniche degli attaccanti (usati da SANS, Symantec)
  • Production honeypot: difendono reti reali rilevando intrusioni

OpenCanary — honeypot leggero e facile

pip install opencanary
opencanaryd --copyconfig   # crea config.json
# Abilita servizi che vuoi emulare:
# ssh, ftp, http, mysql, redis, mongodb...
opencanaryd --start

# Ogni accesso genera un alert
# configurabile via syslog, email, Slack, webhook

Canary Tokens — trappole ovunque

I Canary Token (da canarytokens.org) sono oggetti digitali che “chiamano casa” quando qualcuno li apre:

  • File Word/PDF: se un attaccante apre CREDENZIALI_BANCA.docx, ricevi un alert con IP, browser, geolocalizzazione
  • Link URL: invia un link “confidenziale” — se viene visitato, alert
  • AWS Access Key: se qualcuno testa questa chiave, alert immediato da AWS
  • DNS token: se qualcuno risolve questo hostname, alert
  • Immagine: se viene caricata su un server esterno, alert
# Crea un token su canarytokens.org
# Scarica il file .docx
# Piazzalo su una share di rete come "password_lista_2026.docx"
# Attendi che un attaccante lo trovi e lo apra

La bellezza: l’attaccante non sa che ha attivato un allarme.

Honeytokens in Active Directory

In AD si possono creare account “honeypot” con nomi appetibili:

# Crea un account che nessuno deve usare
New-ADUser -Name "admin-backup" -AccountPassword (ConvertTo-SecureString "Password123!" -AsPlainText -Force)

# Monitora ogni tentativo di login su quest'account
# con alert SIEM su Event ID 4625 (failed login) e 4624 (successful login)

Ogni tentativo di login su admin-backup è automaticamente sospetto — nessun utente legittimo conosce questo account.

HoneyPot in rete: rilevamento del lateral movement

Distribuire honeypot “invisibili” sui segmenti di rete:

  • Un host con porte SSH/RDP/SMB aperte che sembrano reali
  • Credenziali “trovabili” (nei log, in file di configurazione fake) che portano al honeypot
  • Se un attaccante le usa per connettersi, alert immediato

Questo è particolarmente efficace per rilevare il lateral movement: un attaccante che si muove nella rete interna spesso scansiona e prova credenziali, e prima o poi colpisce un honeypot.

Integrazione nel SOC

  • Alert honeypot → priorità CRITICA, zero falsi positivi
  • Ogni interazione viene loggata e analizzata
  • Permette di capire le TTP dell’attaccante prima che raggiunga target reali
  • Alcuni honeypot avanzati rallentano deliberatamente l’attaccante (tarpit)

Soluzioni enterprise

Per ambienti enterprise, soluzioni come Attivo Networks (ora SentinelOne Ranger), Illusive Networks e Cymulate distribuiscono automaticamente migliaia di deception element su tutta la rete.