← Torna agli articoli

News · 12 May 2026

Italia 6ª al mondo per attacchi ransomware: i dati del Y-Report 2026

L’Italia si classifica sesta al mondo per numero di attacchi ransomware nel 2025. Non è una distinzione di cui essere fieri. Il dato arriva dallo Y-Report 2026 di Yarix (Var Group) e certifica 162 attacchi nell’anno, praticamente il doppio rispetto al 2024.

La classifica globale

Posizione Paese Attacchi
USA 3.399
UK 361
Germania 333
Canada 259
Francia 180
Italia 162
Spagna 154

Terzi in Europa, un dato critico rapportato alle dimensioni della nostra economia.

I settori più colpiti in Italia

  • Manifatturiero: 27 aziende colpite, settore più bersagliato
  • Tecnologia: 16 attacchi, spesso come vettore per attacchi supply chain
  • Sanità: 7 casi, impatti operativi gravi

Oltre un terzo degli attacchi è attribuibile a tre gruppi: Sarcoma, Qilin e Akira, tutti operanti con modello RaaS (Ransomware-as-a-Service).

Perché il modello RaaS è difficile da contrastare

Il Ransomware-as-a-Service ha democratizzato il cybercrime: non serve più essere un developer per lanciare attacchi sofisticati. Si acquista l’accesso alla piattaforma, si individua la vittima, si esegue il payload preconfezionato. L’affiliato trattiene il 70-80% del riscatto.

Conseguenza diretta: il numero di attori capaci di condurre un attacco ransomware è esploso. L’expertise tecnica non è più il filtro.

Risposta pratica per le PMI

  • Backup offline testato: la misura più efficace in assoluto
  • MFA su tutti gli accessi remoti (VPN, RDP)
  • Patch management regolare, specialmente per sistemi edge
  • Segmentazione di rete per isolare i sistemi critici
  • Piano di risposta agli incidenti scritto e testato: non improvvisato durante l’attacco