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eJPT · Lab Walkthroughs

INE Labs: Metodologia Generale

Difficoltà: Beginner-Intermediate Time to Master: 1h Prerequisiti: QUICK-START.md Lab: INE PTS (Penetration Testing Student), metodologia generica


Obiettivo

La prima volta che ti trovi davanti a una rete con dieci host sconosciuti, la tentazione è buttarti sul primo che sembra interessante e scavare finché non trovi qualcosa. Funziona, ma ti costa un tempo che in esame non hai. Qui non trovi il walkthrough di un lab specifico (nessun contenuto reale d’esame è incluso, né potrebbe esserlo), ma il metodo mentale con cui affrontare una rete multi-host in stile INE PTS, lo stesso stile usato anche nell’esame eJPTv2.


Fase 1: Mappare l’intera rete prima di approfondire

Non fissarti sul primo host che trovi. Prima ottieni una visione d’insieme:

nmap -sn 10.10.10.0/24 -oN hosts-live.txt

Per ogni host live, fai prima uno scan porte rapido (top-ports) e solo dopo uno scan completo: ti dà subito un’idea di quali host sono “interessanti” (tanti servizi, servizi noti vulnerabili) prima di investire tempo nello scan -p- completo su ognuno.


Fase 2: Prioritizzare gli host

Non tutti gli host valgono lo stesso tempo. Criteri pratici per decidere dove investire per primo:

Segnale Priorità
Servizio con CVE noto e pubblico (es. SMB non patchato) Alta: probabile “quick win”
Tanti servizi aperti (web + FTP + SMB + ecc.) Alta: superficie di attacco ampia
Solo una porta filtrata/poco chiara Bassa: lascialo per dopo
Host che sembra un DC (porte 88, 389, 445, 3268) Alta: spesso centrale per l’intera rete

Regola pratica: se dopo 20-30 minuti su un host non hai progressi, passa a un altro e torna dopo: spesso quello che trovi su un secondo host (credenziali, informazioni) sblocca il primo.


Fase 3: Tenere note strutturate per host

Con più host attivi contemporaneamente perdi il filo più in fretta di quanto pensi: una nota testuale semplice, aggiornata mentre procedi, ti salva.

HOST: 10.10.10.5
- Porte: 22 (OpenSSH 7.2), 80 (Apache 2.4.18), 445 (Samba 4.3.11)
- Note: share SMB "backup" leggibile anonima, contiene script con credenziali in chiaro
- Credenziali trovate: admin:P@ssw0rd123 (da script in share SMB)
- Accesso ottenuto: no, ma credenziali riusabili su altri host da provare
- Prossimo step: provare le credenziali su SSH/RDP di altri host della rete

Aggiorna questo blocco per ogni host: è la base da cui, più avanti, scriverai il report finale (vedi 12-Reporting-Notes).


Fase 4: Riusare credenziali/informazioni tra host

Nei lab a rete multi-host il punto centrale è quasi sempre il credential reuse e le informazioni che si spostano da un host all’altro: una credenziale trovata su un host quasi sempre serve altrove nella stessa rete. Prima di cercare un exploit “flashy” su un host bloccato, chiediti: quali credenziali/informazioni ho già raccolto che non ho ancora provato qui?


Quando cambiare host

Segnali che ti dicono che è il momento di spostarti su un altro host:

  • Hai enumerato tutti i servizi visibili e non hai né una vulnerabilità né credenziali da provare
  • Uno scan/attacco (es. hydra, gobuster) è in esecuzione in background e può continuare da solo
  • Sei bloccato da più di 20-30 minuti sullo stesso punto

Connessioni