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eWPT · Reconnaissance

Footprinting

Difficoltà: Beginner Time to Master: 2h Prerequisiti: 00-Fundamentals/Networking-Basics.md Lab: TryHackMe, Passive Reconnaissance


Obiettivo

Prima ancora di mandare un solo pacchetto al target, puoi già sapere parecchio su di lui: chi è il registrant, dove sono i name server, se è dietro Cloudflare o su un’istanza cloud dimenticata. Questo è il recon passivo — whois, DNS, registrar, hosting/cloud provider — ed è il primo step di ogni engagement proprio perché disegna la superficie di attacco senza lasciare traccia nei log del target.


Concetti chiave

Whois

Rivela registrant, name server, date di registrazione/scadenza. Utile per capire chi gestisce il dominio e se è ospitato su cloud (AWS, Azure, Cloudflare).

DNS record types rilevanti

Record Significato
A / AAAA IP v4/v6 del dominio
MX server di posta: rivela provider (Google Workspace, O365)
TXT SPF/DKIM/verifiche: spesso rivela servizi terzi in uso
NS name server: chi gestisce il DNS
CNAME alias: utile per scoprire subdomain takeover

Strumenti

Tool Comando base Output Note
whois whois target.com registrant, NS, date dati a volte redatti (GDPR)
nslookup nslookup target.com A record rapido
dig dig target.com ANY tutti i record più completo di nslookup; molti resolver moderni limitano/ignorano ANY (RFC 8482), meglio interrogare i tipi singolarmente
host host -t mx target.com record specifico leggero

Payload / Esempi

Esempio 1: recon DNS completo

whois target.com
dig target.com A
dig target.com MX
dig target.com TXT
dig target.com NS
dig axfr @ns1.target.com target.com   # tenta zone transfer, spesso negato

Output atteso:

target.com.  300  IN  A  93.184.216.34
target.com.  300  IN  MX 10 mail.target.com.

Spiegazione: un zone transfer riuscito (AXFR) esporrebbe l’intera zona DNS: misconfigurazione critica ma rara oggi, comunque sempre da testare.

Esempio 2: identificare provider cloud/CDN dall’IP

dig target.com +short
whois $(dig target.com +short | tail -1) | grep -i "orgname\|netname"

Spiegazione: se l’IP appartiene a range Cloudflare/AWS/Akamai, il target reale è probabilmente dietro un WAF/CDN: gli attacchi diretti all’IP spesso falliscono, serve trovare l’IP origine.


Evasion / Bypass Techniques

Non farti scoprire durante recon passivo

  • Usa servizi terzi (whois online, crt.sh) invece di query dirette quando possibile, per non generare traffico verso il target
  • Rispetta la frequenza di query DNS: troppe query rapide possono triggerare rate-limit/alert

Lab Hands-On

Lab 1: TryHackMe, Passive Reconnaissance

Obiettivo: eseguire whois/DNS recon su un target di laboratorio Difficulty: Facile Time: 30 min

Walkthrough breve:

  1. Esegui whois sul dominio target
  2. Estrai tutti i record DNS con dig
  3. Identifica il provider di hosting dall’IP

Common Mistakes

  • Fermarsi al primo IP trovato -> controlla anche i CNAME, potrebbero puntare a servizi terzi (subdomain takeover)
  • Ignorare i record TXT -> spesso rivelano SaaS di terze parti (Mailchimp, Google verification, Stripe)


Connessioni


Checklist di padronanza

  • So interrogare whois e interpretare l’output
  • So estrarre tutti i record DNS rilevanti
  • So riconoscere un provider cloud/CDN dall’IP
  • Ho provato uno zone transfer (anche se fallito)