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eWPT · Reconnaissance

OSINT Tools

Difficoltà: Intermediate Time to Master: 3h Prerequisiti: 02-Fingerprinting.md Lab: TryHackMe, OSINT


Obiettivo

Le persone dietro un’organizzazione lasciano tracce pubbliche che valgono quanto una vulnerabilità tecnica: un pattern email, una password riciclata da un breach vecchio di anni, un subdomain che qualcuno ha dimenticato online. Qui raccogli queste informazioni da fonti pubbliche — social media, breach database, domain history — utili per password spraying mirato, social engineering, o semplicemente per capire come è cresciuta nel tempo l’infrastruttura che stai testando.


Concetti chiave

Categorie di OSINT rilevanti in eWPT

Categoria Obiettivo
Email harvesting costruire lista utenti per bruteforce/spraying
Breach data credenziali riutilizzate note
Domain history vecchie versioni del sito, subdomain dimenticati
Metadata documenti autori, software, path interni nei PDF/DOC pubblici

Strumenti

Tool Comando base Output Note
theHarvester theHarvester -d target.com -b google,bing email, subdomain passivo, multi-fonte
Hunter.io ricerca web pattern email aziendale rivela formato (nome.cognome@)
Wayback Machine curl "http://archive.org/wayback/available?url=target.com" snapshot storici vecchi endpoint/path
exiftool exiftool documento.pdf metadata file autore, software, a volte path interni

Payload / Esempi

Esempio 1: raccolta email con theHarvester

theHarvester -d target.com -b google,bing,linkedin -l 200 -f report.html

Output atteso:

[*] Emails found: 12
mario.rossi@target.com
info@target.com

Spiegazione: una volta capito il pattern email (nome.cognome@target.com) puoi generare una wordlist di username plausibili da usare in 06-Authentication-Authorization/05-Credential-Attacks.md.

Esempio 2: cercare versioni storiche del sito

curl -s "http://web.archive.org/cdx/search/cdx?url=target.com/*&output=text&fl=original&collapse=urlkey" | sort -u > wayback-urls.txt

Spiegazione: l’archivio storico spesso conserva endpoint/API dismessi ma ancora attivi sul server corrente, ottima fonte di attack surface dimenticata.

Esempio 3: metadata da documenti pubblici

# scarica PDF/DOC pubblici dal sito, poi:
exiftool *.pdf | grep -i "author\|software\|creator"

Spiegazione: rivela username interni, software usato (es. “Microsoft Word 16 - John.Doe”), utile per costruire una lista utenti realistica.


Evasion / Bypass Techniques

Non farti scoprire durante OSINT

  • Preferisci fonti passive (Google, Wayback, Hunter.io) a query dirette contro il target
  • Usa un browser/account dedicato quando cerchi su LinkedIn per non esporre il tuo profilo personale

Lab Hands-On

Lab 1: TryHackMe, OSINT

Obiettivo: raccogliere informazioni su un target fittizio con più tool OSINT Difficulty: Medio Time: 1h

Walkthrough breve:

  1. Esegui theHarvester sul dominio target
  2. Cerca vecchi snapshot su Wayback Machine
  3. Estrai metadata da un documento pubblico di esempio

Common Mistakes

  • Fermarsi alla prima fonte (solo Google) -> combina almeno 3 fonti diverse per email/subdomain
  • Ignorare Wayback Machine -> spesso l’endpoint vulnerabile è stato “rimosso” dal menu ma resta raggiungibile


Connessioni


Checklist di padronanza

  • So usare theHarvester per email/subdomain harvesting
  • So consultare Wayback Machine per endpoint storici
  • So estrarre metadata da documenti pubblici
  • So costruire una wordlist di username plausibili dal pattern email